
Daniel Day-Lewis
Daniel Day-Lewis (nato il 29 aprile 1957 a Londra, Inghilterra) è un attore britannico naturalizzato irlandese, considerato uno dei più grandi interpreti della storia del cinema per il suo straordinario talento, il rigore nella preparazione dei ruoli e l'intensità delle sue interpretazioni. Figlio del poeta Cecil Day-Lewis e dell'attrice Jill Balcon, ha iniziato la sua carriera tra teatro e televisione prima di affermarsi sul grande schermo negli anni ottanta. Ha ottenuto il riconoscimento internazionale con film come My Beautiful Laundrette (1985), Camera con vista (1985) e L'insostenibile leggerezza dell'essere (1988), dimostrando fin da subito una notevole versatilità. La consacrazione è arrivata con Il mio piede sinistro (1989), nel quale ha interpretato lo scrittore e pittore Christy Brown, ruolo che gli è valso il suo primo Oscar come miglior attore protagonista. Negli anni successivi ha offerto interpretazioni memorabili in L'ultimo dei Mohicani (1992), Nel nome del padre (1993), La lettera scarlatta (1995), Gangs of New York (2002), Il petroliere (2007), Nine (2009) e Lincoln (2012), vincendo altri due premi Oscar per Il petroliere e Lincoln e diventando il primo attore a conquistare tre Oscar come miglior attore protagonista. Celebre per il suo approccio al metodo di recitazione, Daniel Day-Lewis è noto per immergersi completamente nei personaggi che interpreta, dedicando mesi di preparazione a ogni ruolo e offrendo interpretazioni di straordinaria autenticità. Dopo aver annunciato il ritiro dalla recitazione in seguito a Il filo nascosto (2017), è tornato sul grande schermo con Anemone, segnando il suo atteso ritorno al cinema. Grazie a una carriera costellata di interpretazioni eccezionali e riconoscimenti internazionali, è considerato una delle figure più influenti e rispettate nella storia della recitazione.



































