Antonio Stea
Nato nel 1991, fin da piccolo mostra interesse per il teatro e il cinema partecipando a laboratori scolastici. A 16 anni scrive e dirige il suo primo cortometraggio. Nel 2014 si diploma presso l'Accademia del Cinema Ragazzi Enziteto (Bari), un corso che gli permette di apprendere e perfezionare tecniche legate ai diversi ambiti della cinematografia. Durante questo periodo ricopre diversi ruoli su vari set, specializzandosi in riprese e montaggio video. Forte di queste esperienze, inizia a realizzare una serie di prodotti cinematografici, tra cui cortometraggi, documentari e videoclip. Si dedica allo studio delle tecniche di animazione, stop-motion e puppet animation. Vince il premio "Miglior Cortometraggio" con il cortometraggio d'animazione "Liminal" al The Next Generation Short Film Festival 2018, il primo premio con il videoclip "Grim July" al Cineconcerto 2019, il premio per il Miglior Video Musicale al "Roma Short Film Festival 2021", al "LONG STORY SHORTS International Film Festival" e al "Paris Art Film Festival 2021", una menzione speciale nella categoria Miglior Sperimentale al Tokyo International Short Film Festival 2020 e il premio per il Miglior Video Musicale d'Animazione al "Festival Internacional de Cine Austral". per "Nope Face", vince il premio per il Miglior Video Musicale alla rassegna cinematografica di Bracciano con "Unit 02". Ha inoltre vinto il premio per il Miglior Cortometraggio e il Premio del Pubblico al festival Cortocircuiti 2021 con "IO". Attualmente sta lavorando a diverse opere in stop-motion e video musicali.
